Conservanti nei Colliri, buoni e cattivi
L’acido Ialuronico non basta
Molti colliri idratanti per occhio secco e piccoli disturbi che si acquistano senza pensarci danneggiano la superficie dell’occhio
La contaminazione batterica dei colliri può essere fonte di infezioni oculari
Vari prodotti chimici sono presenti nei colliri per migliorare la sicurezza del prodotto, ridurre il rischio di infezioni e aumentare la durata di conservazione.
Ma i conservanti hanno effetti collaterali sulla superficie degli occhi se usati per lungo tempo.
I più frequenti e tossici
Il Cloruro di benzalconio – BAK
è presente in circa il 70% dei colliri oftalmici topici per la sua lunga durata di conservazione e la efficacia contro vari batteri e funghi. In quanto tensioattivo cationico, il BAK distrugge le membrane esterne, riduce la tensione superficiale oculare, inibisce la sintesi del DNA, può causare neurotossicità corneale, portando a sintomi quali arrossamento, infiammazione, fastidio, sensazione di corpo estraneo e secchezza. La sua tossicità varia a seconda della concentrazione e della frequenza e durata. Può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle.
Thimerosal
Agente a base di mercurio, gli effetti collaterali del thimerosal includono bruciore, macchie corneali, infiltrati e alterazioni delle cellule epiteliali limbaliche attribuite alla tossicità diretta e a reazioni immunitarie ritardate. Ciò ha portato i produttori a interrompere l’uso del thimerosal nei colliri oftalmici topici.
Clorexidina
Questo conservante batteriostatico agisce distruggendo le membrane cellulari. È efficace contro batteri, funghi e Acanthamoeba. Sebbene la clorexidina non provochi reazioni di ipersensibilità, è estremamente irritante per gli occhi, il che ha portato i produttori a ridurre gradualmente l’uso nei colliri oftalmici.
Conservanti Moderni
Sono in genere meno tossici.
Polihexamethylene Biguanide – PHMB
Poliquaternium-1 o Polyquad
Complesso ossiclorato stabilizzato SOC – Purite
Perborato di sodio – GenAqua
Opzioni Senza Conservanti
Spinta dalla consapevolezza dei potenziali effetti collaterali oculari dei conservanti, negli ultimi anni ha preso piede la tendenza verso l’uso di colliri senza conservanti.
I colliri multidose con filtri antibatterici e senza conservanti sono una opzione ormai frequente.
Un’alternativa è rappresentata dalle fialette monouso, da smaltire dopo l’applicazione, eliminando così la necessità di conservanti.
I colliri con conservanti sono tollerabili se il dosaggio è poco frequente o la terapia è di breve durata
Le opzioni senza conservanti sono decisamente preferibili per il trattamento di condizioni croniche come la sindrome dell’occhio secco e il glaucoma.