Laser trabeculoplastica e glaucoma

La laser trabeculoplastica è un trattamento laser non invasivo che migliora il drenaggio dell’umore acqueo per ridurre la pressione intraoculare nei pazienti affetti da glaucoma.
Il glaucoma cronico ad angolo aperto è una malattia oculare ereditaria caratterizzata da un fattore di degenerazione costituzionale del nervo ottico e nel 70% dei casi anche da un aumento della pressione intraoculare. Questi due fattori deteriorano progressivamente negli anni il nervo ottico, portando a perdita irreversibile del campo visivo e della vista. La riduzione della pressione dell’occhio è il mezzo cardinale per ridurre il danno del nervo ottico e quindi della vista. Le pressioni oculari al di sopra dei 18-19 mmHg (millimetri di mercurio) andrebbero monitorate, soprattutto in presenza di familiarità per glaucoma. Il trattamento inizia ai primi segni di anomalie strumentali del nervo ottico e comunque se la pressione supera i 21-22 mmHg. Il trattamento del glaucoma è effettuato con colliri per ridurre la pressione, la trabeculoplastica laser e la chirurgia, se i due trattamenti precedenti non sono sufficienti.

Il liquido intraoculare viene continuamente ricambiato, mantenendo un equilibrio tra entrata e uscita. L’uscita avviene attraverso una serie di micro lamelle fenestrate ( trabecolato) nell’angolo fra cornea e iride (in un orologio da polso all’interno fra vetro e quadrante). Nel glaucoma vi è spesso un progressivo deterioramento e “collasso” della efficacia del trabecolato. Con la laser trabeculoplastica si tratta il trabecolato con una serie di microspot laser che stimolano il rimodellamento dei tessuti, ampliando gli spazi di uscita del liquido. Migliora il drenaggio dell’umore acqueo e si riduce così la pressione oculare.

Come si cura il glaucoma con la laser trabeculoplastica

La tecnica SLT (Selective Laser Trabeculoplasty) è la più efficace, agendo selettivamente sulle cellule pigmentate del trabecolato senza o con minimi danni termici. Nella SLT, i granuli di melanina presenti nel trabecolato del paziente vengono colpiti in modo selettivo dal laser. Questo stimola un cambiamento biologico e chimico, rendendo la rete più permeabile e consentendo un maggiore drenaggio dei liquidi, riducendo così la pressione.

trabecolato al microscopio
SLT standard

Colliri o laser trabeculoplastica

Le due terapie non sono alternative. Per pressioni oculari relativamente alte, si può iniziare sia con colliri che con SLT. Se ci sono reazioni ai colliri o non sono tollerati, si può passare alla SLT.
Se la risposta di riduzione della pressione è insoddisfacente, colliri e SLT si possono sommare. L’efficacia della SLT è elevata, ma è influenzata dal tipo di glaucoma dalla durata del glaucoma, dal tipo di popolazione. La SLT riduce la pressione di circa il 20%, e di più nei casi più favorevoli. Questo risultato è paragonabile alla riduzione della pressione oculare ottenuta con i colliri comunemente utilizzati (prostaglandine). Questo effetto può essere ridotto se il paziente sta già assumendo farmaci per il glaucoma. L’effetto dura generalmente da 1 a 5 anni e, in alcuni casi, anche più a lungo.

Indicazioni

  • Persone con glaucoma ad angolo aperto in fase iniziale
  • Persone con ipertensione oculare (OHT), che sono a rischio di sviluppare il glaucoma
  • Persone che chiedono di non iniziare con i colliri
  • Pazienti per i quali i colliri per il glaucoma sono inefficaci o causano effetti collaterali significativi.

Se la SLT non riesce ad abbassare la PIO, il glaucoma viene trattato con altri mezzi, come farmaci o interventi chirurgici. Il laser non influisce sul successo di questi altri tipi di trattamento.

Dopo la procedura

La vista potrebbe risultare sfocata per alcune ore, pertanto è consigliabile farsi accompagnare a casa da qualcuno. È possibile avvertire un leggero fastidio o una sensazione di sabbia negli occhi per un breve periodo.

Come si fa

Il medico utilizzerà colliri per anestetizzare l’occhio. Quindi, ti farà sedere al laser e posizionerà una lente speciale con gel per lenti a contatto sull’occhio per aiutare a dirigere la luce laser sui canali di drenaggio dell’occhio.
Durante la procedura, che dura circa 10 minuti, sentirete una serie di clic e vedrete dei lampi di luci Potreste avvertire un leggero formicolio, ma la procedura è quasi indolore. Alcuni medici, al fine di ridurre la probabilità di effetti secondari, possono scegliere di trattare metà del tessuto durante il primo trattamento, per poi trattare la seconda metà in un secondo momento .
Al termine del trattamento, la lente verrà rimossa e la vista risulterà sfocata fino a quando il gel per lenti a contatto non sarà stato risciacquato. Dopo il trattamento, è consigliabile riposarsi per un giorno e poi tornare alla routine quotidiana.

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FAQ - Laser trabeculoplastica per glaucoma

  • La laser trabeculoplastica è dolorosa?

    • No, grazie a un collirio anestetico la procedura è ben tollerata e praticamente indolore. Alcuni pazienti riferiscono una leggera sensazione di pressione quando viene posizionata la lente a contatto, ma questo dura solo pochi minuti. Dopo il trattamento, è normale avvertire un lieve fastidio o sensazione di sabbia nell’occhio per alcune ore, facilmente gestibile con colliri lubrificanti.

  • Quando vedrò i risultati sulla pressione oculare?

    • L’effetto del laser sulla pressione intraoculare non è immediato ma graduale. I primi risultati iniziano a manifestarsi dopo 1-2 settimane dal trattamento, con il massimo effetto raggiunto generalmente entro 6-8 settimane. È importante continuare la terapia antiglaucomatosa se già in uso, fino a quando il medico non conferma l’efficacia del laser e eventualmente riduce o modifica i farmaci. Il controllo della pressione viene monitorato attraverso visite periodiche programmate.

  • Posso sospendere i colliri dopo il laser?

    • Non sospendere i colliri antiglaucomatosi senza aver consultato il tuo oculista. Anche se il laser è efficace, molti pazienti continuano ad aver bisogno di alcuni colliri per mantenere la pressione oculare nel range target. Il medico valuterà l’efficacia del trattamento laser nei controlli successivi e potrà gradualmente ridurre o modificare la terapia farmacologica in base ai risultati ottenuti. In una parte dei casi è possibile sospendere completamente i farmaci, mentre in altri il laser permette di ridurre significativamente il numero di colliri necessari, migliorando la qualità di vita.

  • Se l'effetto svanisce, il trattamento laser può essere ripetuto?

    • Sì, specialmente con la tecnica SLT (Selective Laser Trabeculoplasty), il trattamento può essere ripetuto se necessario. L’efficacia del laser tende a diminuire nel tempo (generalmente dopo 2-5 anni), e in questi casi può essere considerato un secondo trattamento laser, anche se i trattamenti successivi al primo hanno meno efficacia. La decisione di ripetere il laser dipende dalla risposta al primo trattamento, dalle condizioni del trabecolato e dal controllo complessivo del glaucoma. Se la SLT non ha successo inizialmente, è improbabile che il trattamento ripetuto sia efficace.

  • Ci sono rischi o complicazioni del laser trabeculoplastica?

    • La laser trabeculoplastica è considerata una procedura sicura con pochi rischi. Le complicazioni più comuni sono temporanee e includono: aumento transitorio della pressione oculare nelle prime ore (motivo per cui viene effettuato un controllo post-laser) nel 5-10% dei casi, infiammazione dell’occhio, trattata con colliri antinfiammatori, e occasionale sensazione di fastidio oculare. Complicazioni più rare possono includere formazione di aderenze (sinechie) tra iride e cornea. Complicazioni serie sono estremamente rare (<1%).

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