Cos'è la cataratta secondaria

Durante l’intervento di cataratta, la capsula posteriore, che è la “buccia” della cataratta, serve da appoggio per il cristallino artificiale.

La capsula posteriore è trasparente, ma nel tempo può perdere trasparenza ed opacizzarsi. Si chiama La cataratta secondaria è l’opacizzazione della capsula posteriore (PCO). Questo processo avviene abbastanza frequentemente, in più di un terzo delle persone operate. La cataratta secondaria riduce progressivamente la vista.

Come si cura la cataratta secondaria

La capsulotomia posteriore YAG laser è il trattamento gold standard per questa condizione e permette di ripristinare rapidamente la visione nitida attraverso una procedura ambulatoriale completamente indolore. Lo YAG laser utilizza impulsi focalizzati di energia per creare un’apertura centrale nella capsula posteriore opacizzata, subito dietro il cristallino artificiale, recuperando la visione nitida. La capsula è una struttura sottile di pochi micron di spessore. Il laser emette piccoli impulsi che incidono la capsula posteriore. Il trattamento è completamente ambulatoriale, richiede anestesia con collirio, dura pochi minuti e permette un recupero visivo quasi immediato.

Il dolore o il fastidio sono minimi o assenti. La capsulotomia YAG laser non richiede alcuna preparazione. Dopo dilatazione della pupilla, l’occhio viene anestetizzato, quindi non si avverte alcun dolore. Una lente speciale appoggiata sulla superficie dell’occhio serve a mettere a fuoco gli impulsi laser. Potreste avvertire una leggera pressione dovuta al contatto con la lente, ma nulla di più. Dopo il trattamento di alcuni minuti, si avverte un po’ annebbiamento, che regredisce in breve. E’ sconsigliato guidare, fino al termine della dilatazione pupillare e la fine dell’annebbiamento. Alcuni colliri aiutano la ripresa. Al massimo si può avvertire un leggero fastidio o indolenzimento. Se si avverte dolore, è necessario informare il proprio oculista.

FAQ - YAG laser per cataratta secondaria

  • Quando vedrò i risultati? Il miglioramento è immediato?

    • Il miglioramento della visione è rapido e nella maggior parte dei casi evidente già in giornata. La visione può essere inizialmente offuscata per alcune ore a causa dei colliri dilatanti e il gel utilizzati durante la procedura. Il risultato si stabilizza entro 24-48 ore. E il miglioramento è permanente.

  • Quali sono le possibili complicanze della capsulotomia posteriore?

    • Le complicanze specifiche non sono comuni dopo la capsulotomia YAG e quelle che si verificano più frequentemente sono generalmente lievi e curabili.
      È molto comune notare un aumento di piccole opacità mobili (miodesopsie) subito dopo la procedura laser, che sono anche il residuo del trattamento. Di solito durano qualche giorno o qualche settimana. In qualche caso si può avere un aumento temporaneo della pressione oculare, trattabile con colliri.
      A distanza di alcuni mesi è consigliato un controllo della retina.

  • Dopo il laser dovrò cambiare gli occhiali?

    • Dopo la capsulotomia accade poche volte che la refrazione si modifichi. Di solito gli occhiali rimangono invariati.

  • La cataratta secondaria può ripresentarsi dopo il laser?

    • No, la cataratta secondaria non si ripresenta dopo la capsulotomia YAG laser . L’apertura nella capsula posteriore rimane aperta e non può richiudersi. Il trattamento risolve l’opacizzazione in una seduta. In casi rari (meno del 2%), l’apertura iniziale potrebbe non essere sufficientemente ampia e potrebbe essere necessario un secondo trattamento laser per allargarla, ma questo non significa che la cataratta secondaria sia “ritornata”. Una volta trattata con successo, non dovrai più preoccuparti di questo problema.

  • Dopo quanto tempo si manifesta la cataratta secondaria?

    • Nella maggioranza dei casi la capsula perde trasparenza lentamente nel giro di qualche anno, con una notevole variabilità di tempi da persona a persona. Sono maggiormente soggetti alla opacizzazione più precoce post intervento alcuni tipi di cataratta, la formazione di piccole pieghe dopo intervento, e in qualche caso ci sono opacità della capsula stessa che accelerano la perdita di trasparenza.
      La decisione sul trattamento laser dipende principalmente dai sintomi visivi e dall’impatto sulla qualità di vita del paziente. Nei casi precoci è consigliabile attendere almeno 3-4 mesi dalla chirurgia, per permettere la completa stabilizzazione del cristallino artificiale.

  • Devo fare controlli dopo il trattamento laser?

    • Di routine un controllo a breve non è indispensabile, se non ci sono sintomi inaspettati o anomalie. Una visita oculistica di controllo è consigliabile dopo alcuni mesi.

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