Carenza di vitamina D e Rischio di Occhio Secco
Un ampio studio retrospettivo del 2026 su sei milioni di cartelle cliniche ha rilevato che gli adulti con carenza di vitamina D avevano un rischio significativamente più elevato di sviluppare la sindrome dell’occhio secco. Un aumento di oltre il 20% del rischio di sindrome dell’occhio secco tra le persone con carenza di vitamina D.
Lo screening della vitamina D
I risultati suggeriscono che la vitamina D possa svolgere un ruolo nella salute della superficie oculare ed evidenziano la potenziale importanza dello screening per individuare la carenza in pazienti con sintomi di occhio secco.
Sintomi di occhio secco erano presenti nel 3,3% di adulti sopra i 18 anni, con carenza di vitamina D.
Inoltre, la differenza dell’occhio secco aumentava nel tempo con carenza di vitamina D.
I risultati sono in linea con le evidenze biologiche che suggeriscono che la vitamina D svolga un ruolo nella regolazione dell’infiammazione e delle risposte immunitarie sulla superficie oculare. I recettori della vitamina D sono presenti nei tessuti oculari e la ricerca sperimentale indica che la vitamina D attiva può ridurre l’infiammazione dell’epitelio corneale e lo stress ossidativo.
Saranno necessari altri studi specifici per determinare se l’integrazione di vitamina D possa ridurre il rischio o la gravità della sindrome dell’occhio secco e per comprendere meglio i meccanismi sottostanti che collegano l’alimentazione e la salute della superficie oculare.