Cataratta, col Laser è Veramente Meglio?

Se avete ricevuto una diagnosi di cataratta, potreste essere tentati dall’idea di sottoporvi a una “chirurgia laser della cataratta”.

Questa tecnica è stata pubblicizzata come “più sicura”, “più delicata” e persino “più precisa”.

Sembra una buona idea. Ma cosa ne sapete davvero?
La maggior parte dei pazienti ha sviluppato un certo buon senso riguardo alla pubblicità medica: non bisogna credere a tutto ciò che ci viene detto. Questo può riguardare anche la “chirurgia laser della cataratta”.

I produttori di laser per la chirurgia della cataratta hanno speso milioni di dollari per convincere i medici e i loro pazienti che la “chirurgia della cataratta con laser” è migliore della chirurgia della cataratta eseguita senza laser.

L’industria ha provato in tutti i modi a influenzare le opinioni dei medici oculisti.
Alcuni hanno creduto che questa tecnologia avrebbe aumentato la loro visibilità e il loro prestigio professionale.
E hanno speso centinaia di migliaia di euro per acquistare una di queste unità laser.
Centinaia di migliaia di euro solo per l’acquisto del laser. Inoltre, le aziende produttrici di laser fanno pagare altri soldi ogni volta che il laser viene utilizzato su un paziente.

Pensate che chi ha speso mezzo milione di dollari non senta il bisogno di consigliare l’intervento di cataratta con il laser ai propri pazienti? Pensate che convenga presentare questo laser in modo più ottimistico?

Alcune frasi tecnicamente non false sull’intervento di cataratta con laser sono basate su “rimodulazioni” delle parole, ma inducono convinzioni errate.

Tecniche

L’intervento di cataratta con il laser si basa anche sull’impiego del laser.
Durante l’intervento di cataratta assistito con laser, si utilizza un laser a femtosecondi per eseguire alcune fasi dell’operazione.
Queste tecniche sono usate anche per la chirurgia senza laser. Anche dopo che il laser ha effettuato dei “tagli” nella parte centrale più dura, la frammentazione in piccoli pezzi e l’aspirazione vengono eseguiti con un manipolo a ultrasuoni.
Il laser si aggiunge agli ultrasuoni, non li sostituisce. Pertanto, è più corretto usare il termine “chirurgia della cataratta con ultrasuoni e laser”.
Tuttavia, “laser” è un termine molto più accattivante di “assistita da laser”, per cui molte pubblicità omettono la parola “assistita”.

Affermazione: la chirurgia della cataratta assistita dal laser è “più accurata” e “offre un livello di precisione superiore rispetto ai metodi di chirurgia manuale”.

Le incisioni e le azioni del laser possono essere eseguite con precisione. Questo, però, non significa che producano una visione migliore! Che cosa significa “chirurgia più precisa”? Il presupposto su cui si basa è che un intervento “più accurato” si traduca in una visione finale migliore o, quanto meno, in un risultato più sicuro o con meno complicazioni.

Ad oggi, tuttavia, non esistono prove solide che l’uso dei laser garantisca una visione finale migliore.
Il termine “preciso” utilizzato dalle pubblicità della chirurgia della cataratta assistita da laser significa semplicemente che i tagli effettuati sono più ripetibili in termini di dimensioni, forma e posizionamento.

La pubblicità lascia intendere che il miglioramento finale della vista può essere controllato con maggiore precisione grazie alla creazione di tagli più precisi.

Tuttavia, non ci sono prove oggettive a sostegno di questa affermazione.”Prevedibile” è un altro termine frequente che si riferisce anche alla capacità di prevedere le dimensioni, la forma e la posizione delle incisioni. Anche in questo caso, ciò che è implicito è che il risultato visivo finale è più prevedibile. Questo è ciò che interessa principalmente ai pazienti.
Tuttavia, numerosi studi hanno dimostrato l’inesistenza di una relazione tra le azioni di questo femto-laser e il risultato visivo finale.

Affermazione: La chirurgia della cataratta con laser-assistita è considerata un “approccio più gentile e delicato alla chirurgia oculare”.

Che l’intervento di cataratta con il laser sia in qualche modo “più gentile” e “più delicato” è un’opinione, non un fatto, e si basa sul presupposto che l’energia laser sia un tipo di energia “più gentile” di quella a ultrasuoni.

Per eseguire un intervento di cataratta assistito da laser, l’occhio deve essere “connesso fisicamente” al dispositivo laser. Durante questo processo viene applicata un’aspirazione all’occhio che ne aumenta la pressione. L’aumento della pressione intraoculare (IOP) è generalmente considerato una cosa negativa e può essere pericoloso per i pazienti affetti da glaucoma. Spesso, le persone si ritrovano con gli occhi arrossati e irritati. Cosa c’è di “gentile” in questo?

Non c’è alcuna prova oggettiva che l’occhio si preoccupi se l’energia usata per rimuovere la cataratta è laser o a ultrasuoni. L’idea che l’energia laser sia in qualche modo “più delicata” non è altro che un’opinione non supportata da chi offre interventi di cataratta assistiti da laser.

N. 5: la chirurgia della cataratta assistita dal laser consente un “recupero visivo più rapido”.

Il vostro chirurgo può anche usare il laser per rompere e ammorbidire la cataratta dura, consentendo di rimuoverla più delicatamente e con una quantità di energia a ultrasuoni significativamente inferiore rispetto a quella utilizzata nella tradizionale chirurgia manuale della cataratta. Ciò consente un recupero visivo più rapido”.

Grazie alle moderne tecniche chirurgiche e a un chirurgo con esperienza, si utilizza così poca energia a ultrasuoni che la reazione corneale è minima, se non addirittura inesistente, già il primo giorno dopo l’intervento. Pertanto, con queste moderne tecniche a ultrasuoni, il recupero visivo è molto rapido.

Le Prove scientifiche

Uno studio europeo molto ampio (il “FLACS ESCRS Study”) ha dimostrato che i pazienti sottoposti a chirurgia della cataratta assistita da Femto laser (FLACS) avevano una probabilità cinque volte maggiore di sviluppare una reazione corneale rispetto a quelli sottoposti a chirurgia della cataratta senza l’uso del laser!

N. 6: La chirurgia della cataratta assistita da laser può ridurre la necessità di occhiali o lenti a contatto dopo l’intervento.

Sì, è vero che la chirurgia della cataratta assistita oppure non assistita da laser Femto (FLACS) potrebbero effettivamente ridurre la necessità di indossare occhiali o lenti a contatto dopo l’intervento.

Ma non è l’uso del laser a determinare la necessità di indossare occhiali o lenti a contatto.

È la scelta della lente intraoculare (IOL) a determinare l’esito dell’intervento. Non è assolutamente necessario utilizzare il laser per poter impiantare una lente intraoculare (IOL) che riduca la necessità di occhiali o lenti a contatto.

N. 7: La chirurgia della cataratta assistita dal laser è considerata “più sicura”.

Semplicemente, non esistono prove oggettive che suggeriscano che l’uso del femto laser durante l’intervento di cataratta sia meno rischioso dell’intervento di cataratta eseguito con i soli ultrasuoni, ma con l’assistenza di un chirurgo esperto che utilizza le moderne tecniche.

Conclusione, siate realisti, oltre le parole ipnotiche che parlano all’emozione e non alla razionalità, per giungere al portafogli.