Gli Occhi dei Musicisti di Strumenti a Fiato “sentono” la Pressione
Vi siete mai chiesti cosa succede ai vostri occhi mentre suonate il sassofono, la tromba o il clarinetto?
A quanto pare, soffiare dentro uno strumento a fiato non è solo questione di polmoni e labbra: anche i nostri occhi reagiscono a quello sforzo.
Cosa hanno scoperto i ricercatori
Ecco la parte interessante. Quando i musicisti suonano strumenti a fiato, la pressione nei loro occhi effettivamente aumenta — ma attenzione, non è colpa della manovra di Valsalva involontaria, come si pensava prima.
Il meccanismo è diverso: aumenta la pressione nelle vene episclerali (quelle sulla superficie dell’occhio), e questo ostacola temporaneamente il deflusso del liquido interno all’occhio. Risultato? La pressione sale.
Ma fortunatamente torna normale rapidamente. I nostri occhi — e il corpo in generale — sono bravi a rimettersi in sesto dopo questi picchi momentanei.
Note alte o note basse: non è la stessa cosa
Un dettaglio importante: le note acute sono più “impegnative” per la pressione oculare occhi rispetto a quelle gravi.
I musicisti che suonano strumenti a fiato ad alta resistenza (pensate alla tromba) e quelli a bassa resistenza (come il flauto) mostravano una pressione oculare più elevata rispetto ai colleghi che suonano altri strumenti — ma solo durante le note acute. Con le note gravi? Cambia la variazione rispetto al valore di partenza, ma le differenze sono meno marcate.
Un ultimo dato curioso
I ricercatori hanno notato che la pressione oculare di base — quella “a riposo” — era legata all’età in cui il musicista aveva iniziato a suonare. Prima si comincia, più questo dato potrebbe essere influenzato. Altri fattori come età attuale, sesso o ambiente? Nessuna correlazione significativa.
Insomma, la prossima volta che vedete un sassofonista sudare su un assolo, sappiate che non stanno lavorando solo i polmoni — anche i suoi occhi sono sotto stress.
Ancora non sappiamo cosa succede dopo anni di professione con molti “acuti”
La pressione intraoculare: cos’è e perché ci interessa
La pressione intraoculare è fondamentale per mantenere l’occhio in forma — letteralmente. Serve a dare struttura al bulbo oculare e a farlo funzionare come si deve. Quando i meccanismi di equilibrio si alterano a lungo temine, si possono verificare danni alla vista.
Ora, questa pressione non è statica: cambia in base a cosa stiamo facendo. E qui entra in gioco la famosa manovra di Valsalva.
La manovra di Valsalva: più comune di quanto pensiate
Suona complicato, ma in realtà la fate anche voi, probabilmente ogni giorno. La manovra di Valsalva è quel momento in cui espirate con forza a glottide chiusa — in pratica, spingete l’aria ma non la fate uscire.
Quando succede? Eccovi qualche esempio:
• Quando siete in bagno e… insomma, avete capito
• Quando gonfiate un palloncino
• Quando sollevate pesi in palestra
• Quando suonate uno strumento a fiato
Durante questa manovra, la pressione venosa aumenta, il cuore accelera, e anche la pressione sanguigna fa le montagne russe.