Cos'è il trapianto di cornea

Il trapianto di cornea o Cheratoplastica è una procedura chirurgica che sostituisce la parte centrale della cornea danneggiata, opaca o malformata con tessuto corneale sano proveniente da un donatore deceduto. Lo scopo è ripristinare la trasparenza ottica della cornea.

È uno degli interventi di trapianto con maggior successo in medicina, capace di ripristinare la vista in pazienti con gravi patologie corneali. Il trapianto di cornea è indicato quando le terapie conservative non sono più efficaci e la compromissione corneale interferisce significativamente con la qualità della vita del paziente.

Principali Patologie Trattate

fuchsCheratopatia Guttata (Fuchs)
La patologia più frequente è certamente la cheratopatia guttata (Fuchs). Per motivi costituzionali e genetici molte cellule dell’endotelio, strato interno della cornea che mantiene la trasparenza, cessano progressivamente e precocemente di funzionare, e la cornea perde trasparenza. Si procede quindi alla sostituzione del tappeto cellulare con tecnica DMEK o DSEK.

cheratoconoCheratocono
La seconda patologia più frequentemente interessata è il cheratocono progressivo, soprattutto nelle persone giovani fino ai 30-35 anni, quando l’evoluzione della deformazione corneale è più rapida e invalidante. La tecnica di prima scelta nella maggior parte dei casi è la DALK. Per alcuni casi più complessi e avanzati si consiglia il trapianto perforante.

Tecniche Chirurgiche

Schematizzando, le tecniche chirurgiche principali sono tre:
Trapianto perforante
Si sostituisce completamente la parte centrale, a tutto spessore.
Trapianto endoteliale – DSEK o DMEK
Viene sostituito solo lo strato interno di cellule (endotelio), patologico, conservando il resto dello spessore.
Trapianto lamellare anteriore o DALK
Il lembo donatore sostituisce l’80-90% dello spessore, lasciando lo strato più interno con l’endotelio.

cheratoplastiche trapianti tipi

Evoluzione delle Tecniche

dsek

Negli ultimi anni, le tecniche DSEK e DALK sono diventate prevalenti, mentre la tecnica perforante è mantenuta per casi particolari, recidive, traumi gravi e altre patologie.

Area di intervento

Tranne eccezioni, l’intervento riguarda la parte centrale per un diametro di 7-9 mm.

FAQ - Trapianto di cornea

  • Il trapianto di cornea è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale?

    • Sì, il trapianto di cornea è completamente coperto dal SSN. L’intervento può essere effettuato anche privatamente con tempi di attesa programmabili.

  • Quanto dura l'attesa per ricevere una cornea da donatore?

    • I tempi di attesa variano da regione a regione. Generalmente in Lombardia sono di qualche mese, se non ci sono elementi di urgenza. Privatamente i tempi sono programmabili. I costi sono coperti dalle assicurazioni.

  • Da dove provengono le cornee da trapianto?

    • Tutte le donazioni di cornea provengono da donatori deceduti di ogni età, dai primi anni di vita fino agli anziani. L’età del donatore non condiziona il successo. Le cornee sono valutate e preparate dalle Banche Regionali delle Cornee e distribuite ai chirurghi, con priorità per gli Ospedali pubblici. Non è necessario per le cornee nessun test di compatibilità con il paziente ricevente.

  • Quali sono le reali possibilità di successo?

    • Il trapianto di cornea ha tassi di successo eccellenti: il 85-95% degli innesti rimane trasparente e funzionale nel tempo, e l’85% dei pazienti recupera una vista buona o migliore della preoperatoria. È il trapianto d’organo con maggior successo in medicina. I prinicpali fattori che influenzano il successo includono la patologia di base, l’età del paziente ed eventuali altre patologie associate

  • Ci sono rischi di rigetto e come si riconosce?

    • Il rischio di rigetto è del 5%-7% e può manifestarsi anche anni dopo l’intervento. I segnali di allarme includono: diminuzione improvvisa della vista, arrossamento persistente, sensazione di pesantezza o dolore, fotofobia. È fondamentale contattare immediatamente lo specialista se si presentano questi sintomi. Il rigetto, se diagnosticato precocemente, può essere trattato efficacemente con terapia steroidea intensiva nel 90% dei casi.

  • Quanto tempo serve per il recupero completo?

    • Nel postoperatorio sono richieste limitazioni ed accortezze per alcuni giorni. Il recupero richiede 4-8 settimane per DMEK e DSEK, alcuni mesi per le DALK, e circa un anno per la tecnica perforante per una stabilizzazione.
      Come si eseguono:
      Le tecniche DALK , DMEK e DSEK sono nella maggioranza dei casi in anestesia locale. Il tempo di intervento è per lo più di circa 40-60 minuti. Le prime ore postoperatorie richiedono riposo a letto e verifiche mediche. Il trapianto totale (perforante) è preferibile in anestesia generale.

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